Segnale Analogico

Analog Signal

Segnale in grado di assumere un numero maggiore di valori compresi in un dato intervallo, diversamente dai segnali binari che possono assumere solo gli stati di tensione presente o assente (es.: +24 V e 0 V). Esempi di grandezze analogiche frequenti nella tecnica di controllo sono la temperatura, la portata, il numero di giri, ecc. Queste grandezze vengono convertite in valori di tensione, corrente o resistenza mediante un trasduttore di misura. Per poter elaborare i valori analogici con un dispositivo di controllo (es. PLC), è necessario convertire i valori di tensione, corrente o resistenza in formato digitale. La conversione analogico-digitale implica che, ad esempio, un valore di tensione di qualche Volt venga memorizzato in una serie di posizioni binarie. Maggiore è il numero di posizioni binarie utilizzate per la rappresentazione digitale, maggiore è la risoluzione. I convertitori A/D più diffusi nella tecnica di controllo operano da 8 a 16 bit, cui corrispondono risoluzioni di intervalli di valori da 28 a 216.